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Libertas Cassa Rurale
Sidigas ATRIPALDA
23-25, 25-21, 25-21, 25-14
Libertas Cassa Rurale: CANTU’, Marco PAVAN, Dario MONGUZZI, Luca BUTTI (L), Sergio SEREGNI, Andrea GELASIO, Dvide SALA, Roberto RUGGERI, Davis KRUMINS, Diego FRIGO, Andrea GALLIANI, Umberto GEROSA (K), Lorenzo PANIGHINI. All. Massimo DELLA ROSA. Ass. Giancarlo BARTESAGHI
Sidigas ATRIPALDA: Marcello BRUNO, Alessio COPPOLA, Ricardo DE PAULA, Luca DURSO, Ivan CUOMO, Antonio LIBRARO, Szabolcs NEMETH, Andrea D’AVANZO, Matteo PARIS, Marco LOGLISCI, Cosimo GALLOTTA, Giuseppe SCIALO’. All. Modica POMPILIO Ass. Antonio IMBIMBO
Arbitri dell’incontro: 1° Masssimo FLORIAN di Treviso 2° Mauro GOITRE di Torino (Per il tabellino ufficiale del match vedi file allegato)
Il derby della salvezza va a Cantù che firma la prima storica vittoria in serie A2 dopo una bella battaglia contro Atripalda. Per la formazione del presidente Ambrogio Molteni questo successo significa un importante salto in classifica (ora è quart'ultima a parimerito) per via dei concomitanti insuccessi di Reggio Emilia (che rimane a 5 e viene scavalcata dai brianzoli) e di Isernia, ora appaiata alla Cassa Rurale con 6 punti La partita si apre con un minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di Alberto Botta, presidente del Coni di Como, nonché ex sindaco del capoluogo lariano. Per gli irpini in campo il palleggiatore Libraro in diagonale con Scialo, gli schiacciatori Nemeth (ungherese) e Gallotta che torna a dodici giorni di distanza a Cantù (era in forza a Reggio Emila). Centrali D’Avanzo e Loglisci, il giocatore di maggiore esperienza degli irpini e libero Alessio Coppola. Obbligate le scelte tecniche di Della Rosa, con una formazione che per cinque sesti è la B1 dello scorso anno. Gerosa torna in cabina di regia con Sala opposto, al centro Monguzzi e l’italo-brasiliano Pavan (unico nuovo del team), Ruggeri e Galliani laterali e Butti libero, con Gelasio impegnato nell’inedito ruolo di cambio sia per gli schiacciatori sia per l’opposto. Bene Galliani e Sala nei primi frangenti dove vanno a segno pure Pavan e il giovane libero Butti difende una pericolosa parallela di Nemeth. Un errore di D’Avanzo regala il 7-5 per Cantù. La squadra di casa allunga fino all’11-8, ma Atripalda risponde con Gallotta punto su punto. Le due squadre sono un po’ contratte, si vede che il match conta molta per il prosieguo del torneo. Nemeth ferma Sala con un muro a uno, ma risponde Monguzzi proprio sull’ungherese. Pavan sbuccia la palla del +3 e Atripalda si fa sotto 14-13. Si va al secondo time out tecnico sul 16-14 grazie a una diagonale di Ruggeri. Alla ripresa Pavan ferma il parmigiano Loglisci. Ma gli avellinesi si rifanno sotto. 17-15. Bene Scialò, opposto napoletano al suo esordio in A2 al servizio 18-17. E’ ancora Gerosa però a smarcare i suoi 20-18, ma la squadra di coach Pompilio non molla e impatta sul 20-20 Entra Seregni per la ricezione su Galliani. Sul contrattacco Scialò manda fuori 21-20, ma Monguzzi sbaglia il servizio in salto 21-21, poi Ruggeri manda out da posto quattro. Ruggeri si rifà nella palla successiva 22-22, poi 23-22 con Nemeth. Rientra Galliani sul 23-23, che cerca il muro out, ma tocca con la gamba la palla primo set point Atripalda che chiude poi sull’azione successiva 23-25. I due errori brianzoli sono letale e la maggiore continuità degli irpini alla fine paga. Galliani protagonista in avvio di secondo set con un punto e un’invasione 2-2. Pavan al servizio 4-2 per i suoi, poi 5-2. Ancora Galliani in cattedra 7-3 dopo un attacco e un muro dello schiacciatore di Desio, 8-3. Cambio in regia entra Paris su Libraro, ma Sala va sul 9-3 con un attacco da zona due. Anche Scialò sembra aver perso un po’ di smalto tra i bianco verdi, 10-4. non pare esserci storia in questo set, con la squadra di casa che mantiene il gap 13-7. Pavan sbroglia con un muro la situazione 14-8, un altro errore di Scialò ed è 15-8. Tra gli irpini si salva il solo Nemeth con un parziale di 0-5 15-12 fermato da un attacco di Galliani 16-12. nuovo cambio nelle fila di alvellino che fa respirare Nemeth per Bruno sul servizio di Pavan e Gallotta passa su Gerosa a muro. Ma la Sidigas si rifà sotto. Gerosa non può usare il suo opposto, Sala manda due palle in rete. Risolve il “Gallo” con una parallela dopo un’azione prolungata. Gallotta risponde sul Galliani 18-17 per Cantù. Gerosa ritrova Sala 19-17. Ruggeri inventa una palletta ed è 21-17. Sbaglia Scialò ed è 22-17. Risolve il solito Gallotta 22-18, mentre torna in campo Nemeth. Monguzzi salta ad altezza siderale per il 23-18. Seregni sbaglia una ricezione, ma Ruggeri risolve ancora 24-20. doppio cambio per Della Rosa per alzare il muro, dentro Gelasio e Krumins. Chiude proprio Gelasio 25-21. Il derby della salvezza si apre con un ritrovato Sala e un muro stratosferico di Galliani 3-0 per Cantù. Gerosa con un tocco di seconda fa il 4-1. Avellino però risorge con Nemeth e Gallotta fino al 5-5. E’ una battaglia. Il palleggiatore irpino Paris schiaccia addirittura due volte 8-8. Ruggeri firma il 10-9, poi 10-10 su un’invasione di Pavan. Un’invasione di Scialò porta sul 13-12. benissimo il giovane Butti in difesa, ma la Libertas non decolla. Sala si fa murare da Nemeth dopo uno scambio complicato, poi manda out un attacco 14-15. E’ lo stesso opposto canturino a firmare il 15-15. Della Rosa rimette Gelasio e Krumins per trovare un’altra bocca di fuoco viste le percentuali dello stesso Sala. Marcone Pavan firma il 17-16 con una veloce potente, poi la coppia arbitrale non vede un tocco a muro di Loglisci 17-17. Gelasio mette a terra il 18-17 e grida in faccia agli avversari. E’ una battaglia, Pavan schiaccia di pugno 19-17. Ancora Pavan a muro su Loglisci 20-17. Poi Nemeth, ma è ancora Marcone Pavan a schiacciare cercato da Krumins con grande continuità. Pompilio toglie Loglisci per Cuomo 23-19 time out mentre sono tornati Sala e Gerosa in campo. Gallotta sfortunato porta Cantù sul 24-20. Chiude Dade Sala sul 25-21. Quarto parziale con Pavan ancora protagonista e con un errore di Nemeth 2-0. Ruggeri ha il braccio pesante in particolare con il muro a uno, poi Galliani a tutto braccio 4-1. Risponde l’opposto Scialò sulla linea e poi ancora Pavan 5-2, che diventano 6 con lo stesso centrale di Cantù al servizio. Galliani regala il 7-2 a Cantù. Gli irpini sono nervosi e si va al time-out sull’8-3 con il rientrato Libraro in regia. E’ la migliore Libertas della stagione quella del quarto set. Insuperabile Galliani per uno spento Scialò. Ancora il “Gallo” ad altezze proibitive per gli avversari, 12-5, poi 13-5. Sala chiude dopo una bella difesa di Butti libero canturino non ancora ventenne, è 14-5. La Sidigas si spegne, Ruggeri firma il 16-6. Il time-out tecnico fa bene agli irpini, ma poi è ancora Sala per il 17-9, quando Della Rosa riprova il doppio cambio. Con Krumins al servizio la Libertas doppia Atripalda. Pompilio prova le carte Bruno e Cuomo, ma è 19-11 Cantù. Con Pavan al servizio è 22-12. Monguzzi uno dei più positivi tra i suoi mette a terra un attacco, Galliani fa il 24-13. Primo set point out su servizio in salto di Gelasio, chiude neanche a dirlo Galliani. Soddisfatto al termine del match il coach Max Della Rosa. “Abbiamo dovuto stringere i denti e paghiamo ancora delle situazioni di ansia generate da una classifica che piange. Questa vittoria era fondamentale per il morale della squadra e per il prosieguo del campionato”. Hai vinto con la vecchia B1… “Il fatto di avere in campo una squadra che si conosce alla perfezione ha giocato sicuramente un ruolo importante. A parte Pavan erano tutti ragazzi dello scorso anno”. Hai risolto il match con quel doppio cambio? “Gelasio è un libero che può giocare da opposto in A2, sembra incredibile a dirsi, ma ci ha risolto un problema di non poco conto per le assenze concomitanti di Tuominen e Sequeira e con Sala che faticava”.
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