Cantù, il nuovo coach è Battocchio

Chiusa l’era Luciano Cominetti, la Libertas è pronta ad accogliere il suo nuovo tecnico. Proprio ieri, Cantù ha infatti ufficializzato l’arrivo sulla panchina canturina di Matteo Battocchio, che a tutti gli effetti sarà il primo colpo del mercato estivo della società del presidente Ambrogio Molteni. Trentacinque anni d’età, con esperienze alle spalle come secondo in SuperLega a Vibo, il tecnico torinese arriva da Cisano Bergamasco, dove - prima dello stop del campionato - stava portando la sua formazione di A3 a giocarsi i playoff per il salto di categoria. Nella Bergamasca, peraltro, avrebbe anche potuto fermarsi quest’anno. La chiamata di Molteni, però, l’ha indotto a scegliere la Città del mobile e, così facendo, a entrare nella galassia Vero Volley.


«Una grande famiglia»
«Sono molto felice che Matteo abbia accettato il nostro progetto, anche perché era molto conteso sul mercato da altre formazioni di serie A2 e anche di SuperLega», racconta il presidente della Libertas. Dopo l’accordo con il consorzio di Monza, Molteni ha le idee molto chiare: squadra da ringiovanire con elementi di prospettiva, lavoro continuativo con i tecnici per favorire la crescita degli atleti e gestione interna sempre diretta, così come del resto è fin qui sempre stato. «Come gli ho detto - spiega Molteni -, Cantù è una grande famiglia, dove ognuno porta con passione e dedizione il suo contributo per la crescita della società. Per la prima volta nella sua storia la Libertas del volley avrà un allenatore a tempo pieno in quanto gli impegni di allenamento saranno anche per alcune mattine della settimana». Diversamente dal passato, quando i due allenatori di A2, Massimo Della Rosa prima e Luciano Cominetti poi, avevano sempre alternato la loro professione principale (avvocato il primo, insegnante di educazione fisica il secondo) al lavoro in palestra, da quest’anno si cambierà registro, con qualche novità attesa anche dal prossimo mercato.
 

«Ci mancherà molto il Parini»
«Stiamo ora valutando con lui e con il resto dello staff il roster migliore per la prossima stagione, che dipenderà anche dalla formula del campionato che verrà varata verso fino mese dopo l’elezione avvenuta oggi (ieri, ndr) di Massimo Righi come nuovo presidente della Lega Pallavolo di serie A». «Cantù è un’isola felice nella pallavolo italiana. Sono molto felice di essere qui», sono le prime parole del neo-tecnico. Nel mentre, Molteni pensa già alle insidie della futura stagione, prima fra tutte l’allontanamento causa lavori di ristrutturazione dal Parini: «Ci mancherà molto il Parini con il suo tifo, ma penso che riusciremo a trovare una quadra. Spero che anche al Palafrancescucci Battocchio e tutto il nostro team saprà trovare un habitat più che positivo per fare una stagione in sintonia con il prestigio della nostra società».

 

La Provincia - 16 maggio 2020


Last update: 2020-05-16 15:36