La palleggiatrice comasca: una salvezza conquistata da protagonista «Obiettivo centrato all'ultima giornata. Mi hanno dato fiducia, qui sto bene»
Si è concluso con l'eliminazione dal girone di playoff challenge la stagione della palleggiatrice di Albiolo Asia Bonelli e della sua Macerata in serie A1 femminile. Per la società marchigiana si trattava del primo anno in categoria dopo la promozione ottenuta lo scorso anno dall'A2 ed è stata una vera e propria altalena di emozioni. Per gran parte del campionato, è stata in un limbo tra la lotta playoff e quella salvezza, ritrovandosi poi, nel finale, a doversi guadagnare la permanenza in categoria all'ultima giornata, con un 2-3 in rimonta in casa di Bergamo. Una missione, comunque, compiuta, che ha reso l'annata dell'Helvia Recina comunque soddisfacente.
«Siamo saliti all'ultimo, abbiamo dovuto costruire la squadra con un po' di ritardo, con tante scommesse, compreso il mio ruolo da titolare, quindi è stata una stagione molto difficile -afferma Bonelli, facendo un bilancio-. È stato dunque un campionato duro e compresso, perché abbiamo giocato spesso ogni tre giorni, ma mi ha regalato una delle più grandi soddisfazioni fin qui. La salvezza con Macerata, dopo la promozione dell'anno scorso, era il mio obiettivo: farlo all'ultima giornata è stato particolarmente emozionante, per quanto sarebbe stato meglio riuscirci prima». Per Bonelli si è trattato di un ritorno nella massima categoria nazionale, in quello che è probabilmente il campionato con le giocatrici più forti del mondo. A 25 anni era una sorta di prova di maturità, dopo aver assaggiato l'A1 tra Busto Arsizio e Chieri dal 2020 al 2022. Poi era scesa a fare esperienza, prima con Trento e in seguito proprio con l'Helvia Recina, con cui ha appena concluso la terza stagione. Macerata le ha dato in mano le chiavi della regia e ha risposto presente, guidandola alla salvezza e guadagnandosi, notizia di venerdì, anche una chiamata per il prossimo collegiale della Nazionale B.
«Sono davvero grata alla società per il sostegno che mi ha sempre dato -prosegue-. Mi ha permesso di giocare tranquilla, senza pressione, e di godermi l'esperienza. L'A1 è sempre stata il mio sogno: c'ero già stata, ma gestire il gioco da titolare è un'altra cosa. Quando abbiamo giocato la prima di campionato posso dire che si è realizzato». Ed è un sogno destinato a continuare. Bonelli infatti resterà a Macerata, pronta a guidare l'attacco anche il prossimo anno, con la speranza di portare la squadra un po' più in alto. «Resto qui -conclude-. La società è contenta, mi ha chiesto di rimanere e lo sono molto anche io. Sono felice di rimanere nell'ambiente che mi ha cresciuta negli ultimi anni. È anche una scelta di cuore, un modo per ringraziare Macerata per la fiducia».
La Provincia - 19 aprile 2026